Friday, 13 August 2010

Day 13 - Kuala Lumpur

Questa mattina ci siamo svegliati presto ma ci siamo fermati in albergo per aggiornare il blog visto che eravamo rimasti un po’ indietro...
Verso le 10:30 ci siamo diretti alle Petronas, e all’arrivo ci confermano che era necessario presentarsi alle 6 di mattina per ottenere un biglietto gratuito per salire sulle torri, e che quelli previsti per oggi erano esauriti... gia’ ci vedevamo a dover puntare la sveglia di domani alle 6 quando arriva uno dello staff e ci dice che un gruppo di 40 persone ha disdetto... gran bazza! O meglio che c...o!
Gioiamo di questa notizia con una coppia di Bolognesi in fila dietro di noi... e ci avviamo verso la passerella sospesa piu’ alta del mondo (170m)!

La vista da qui non e’ male ma niente in confronto a quella che si ha a 800 mt di altezza del Burj Khalifa di Dubai!!
Subito dopo saliamo sul Hop-On Hop-Off bus perche’ ancora non siamo riusciti a cogliere pienamente questa citta’. I sistemi di trasporto ci sembrano poco efficienti, si capisce poco di come muoversi e il traffico in citta’ e’ davvero allucinante!
In due ore e mezzo riusciamo ad attraversare a malapena meta’ citta’, decidiamo quindi di cercare un po’ di pace e tranquillita’ al Butterfly park... nulla di particolare!
Risaliamo sull’autobus, e decidiamo di fermarci a Merdeka square, un nome un programma... in questa piazza possiamo ammirare qualche edificio coloniale britannico (ricordiamo che la Malesia ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna solo nel 1957!), l’asta porta bandiera piu alta del mondo (wow wow) e il palazzo del sultano Abdul Samad (carino).


Le nostre speranze di riprendere l’autobus svaniscono subito per il gran traffico, e decidiamo di dirigerci a piedi verso Chinatown.

Lungo il percorso ci fermiamo a vedere un tempio taoista (tempio Sze Ya) ed uno indiano in ristrutturazione (da notare come i lavoratori lavorassero scalzi!).
Arrivati a Chinatown ci perdiamo nel labirinto di bancarelle tra roba contraffatta e zuppe puzzolenti. Il solito diluvio incombe, ci rifugiamo quindi in un taxi che ci porta al KLCC Suria: il centro commerciale ai piedi delle torri Petronas dove ceniamo al mitico Nando’s!
Buona notte!

Thursday, 12 August 2010

Day 12 - Kuala Lumpur

Anche stamani la sveglia e’ suonata presto... 5:30!
Il driver del 7 Candles ci ha portati all’aeroporto e alle 830 l’aereo per Kuala Lumpur e’ decollato.
L’Air Asia ci e’ piaciuta un sacco! Molto meglio della Ryanair, l’aereo era comodissimo e siamo partiti in anticipo di mezz’ora!

Una volta arrivati all’aeroporto di Kuala Lumpur abbiamo preso il pullman per il centro e poi un taxi ci ha portato al Corus hotel situato sotto le torri Petronas. Splendida location direi!
Molto carino e appena arrivati siamo stati un po’ in piscina a riposarci!
Nel pomeriggio tardo siamo usciti e come prima destinazione abbiamo scelto il quartiere indiano ricco di bancherelle con cibo e vestiti (la maggior parte per donne musulmane).
Da Little India ci siamo spostati con lo sky train verso il “triangolo d’oro”: quartiere degli affari e degli acquisti ricco di centri commerciali, bar, ristoranti ecc...

Dopo cena ci siamo avvicinati all’hotel e ci siamo fermati un’oretta ad ammirare le torri Petronas progettate da Cesare Pelli distesi in un parchetto vicino.

Wednesday, 11 August 2010

Day 11 - Siem Reap

Questa mattina tanto per cambiare ci siamo alzati all'alba per poter godere dei templi dall’alto...
Si, avete letto bene, abbiamo deciso di fare un bel volo su un ultraleggero a motore per poterci rendere conto della magnificenza dei temple di Angkor Wat dalle nuvole.
Appuntamento alla pista di atterraggio alle 6 noi arriviamo in anticipo di 10 minuti, ed Eddie, uno dei piloti, rimane sbalordito al vederci gia’ li ad aspettarlo!Evidentemente in Cambogia la gente non e’ molto puntuale...
Conosciuti i piloti e scambiate quattro chiacchere e Giulia e’ gia’ imbragata sul velivolo e pronta per decollare.

L’emozione e’ tanta, ma la veduta dall'alto ripaga il brivido del volo.




Rimaniamo entrambi a bocca aperta, non riusciamo a credere allo spettacolo che vediamo, ai templi enormi opere di architettura, alle risaie con i contadini che arano i campi aiutati dai bufali e il sole che sta sorgendo...

Eddie, il nostro pilota e’ americano ma vive in Cambogia gia’ da 4 anni. Ha cominciato questa attivita’ per aiutare gli archeologi studiosi dei templi e da allora ha deciso di trasferirsi qui a Siem Reap e offrire ai turisti la possibilita’ di godere di questo spettacolo dall'alto.
Che dire, un'esperienza sicuramente unica, Giulia mi hai convinto!
Dopo essere sceso anche io dal velivolo salutiamo i piloti e saliamo in macchina per dirigerci a Kampong Khleang un villaggio galleggiante (per 5 mesi l'anno) nei pressi del lago Tonle Sap.
Anche qui non riusciamo a trattenerci dallo scattare una miriade di foto, si tratta di un villaggio costruito su palafitte altissime (arrivano ad essere alte anche una 15 di metri), perche’ durante la stagione delle pioggie, il livello del lago si innalza fino a ricoprire tutto, le strade spariscono le macchine e gli scooters non possono passare piu' e l'unico mezzo per spostarsi sono semplici imbarcazioni di legno fatte a mano.





Questo villaggio e’ davvero molto povero, e ancora sconosciuto ai turisti, infatti notiamo come tutti gli abitanti ci guardino con curiosita’ quasi fossimo di un altro pianeta... in giro e’ pieno di bambini mezzi nudi che giocano per strada mentre le loro mamme sono intente a cucinare qualcosa su un fuocherello, mentre gli uomini sono giu al fiume a riammendare le barche o preparare le reti per la stagione della pesca. Davvero un altro momento incredibile da descrivere, questa gente vive per poche manciate di riso eppure il sorriso non gli manca assolutamente.
Proseguiamo oltre il villaggio e saliamo su un'imbarcazione a motore che ci porta dritto alla foce del fiume nel lago Tonle Sap. Lungo il fiume incontriamo veri e propri villaggi galleggianti, ovvero famiglie che vivono su delle barche - case fatte di legno, fornite di quasi tutto, antenna per la televisione, orticelli a balcone, maiali in delle barchette-gabbia di legno. Ora capiamo a cosa servono le batterie da macchina in vendita al mercato in un paesino lungo la strada.


Raggiunto il fiume incrociamo un mercato del pesce sulle barche, i pescatori tornati dalla loro battuta di pesca stanno vendendo il frutto del loro lavoro, e stanno pesando e contrattando scatole di pesce appena pescato ancora vivo. Anche questa scena e’ da National Geographic, e non riusciamo a non fermarci ad ammirare.

Rientriamo alla fondazione, dove riposiamo e meditiamo su quanto visto. Il pomeriggio tardo lo passiamo in compagnia di Lori (sinistra), Ponheary (destra) e alcuni ragazzi ospiti anch’essi della fondazione.

Verso sera accompagnamo Lori e Ponheary con un tuk-tuk a visitare un dormitorio in citta’ di ragazze provenienti dalla campagna, e ci raccontano che queste ragazze vivono in una struttura costruita da una ONG ma poi abbandonata perche’ ha finito i soldi per poterla mantenere. Incredibile da credere un edificio nuovo, pieno di computer, aule, banchi e seggiole ancora impacchettate con il cellophane, abbandonate a se’ stesse. Queste ragazze, pur di continuare a studiare e non tornare a casa senza un titolo di studio (scuola superiore) si sono insediate in questa struttura e hanno vissuto per un anno senza luce e acqua autogestendosi fino a che non hanno conosciuto Paul, un ragazzo di 23 anni, ex Monaco buddista che le ha conosciute e ha deciso di aiutarle. Paul ovviamente non riesce da solo ad aiutarle e ha chiesto aiuto alla fondazione di Lori e Ponheary che molto volentieri hanno deciso di dare loro una mano.
Questa sera stanno festeggiando la fine della scuola e hanno organizzato una festicciola molto allegra, hanno messo su un dvd con musica cambogiana e ci hanno insegnato a ballare il ballo tradizionale: l'Apsara dance.

Lori ci ha portato a cena in un ristorantino tipico, piove acqua a catinelle e il tuk-tuk (una specie di carrozzella trainata da uno scooter) fa lo slalom tra le pozze d’acqua che sono enormi!

La cena e’ squisita e Lori ci racconta di se e della storia terribile che ha sofferto il popolo cambogiano... racconti davvero incredibili che ci hanno toccato veramente.
Torniamo al 7 Candles e andiamo a letto, la mattina dopo dobbiamo svegliarci presto per una nuova destinazione: Kuala Lumpur! :)

Tuesday, 10 August 2010

Day 10 - Siem Reap

Anche oggi saliamo in macchina con Dara e il nostro autista e ci porta un po’ fuori Seam Reap per visitare il tempio di Banteay Srei. Il tempio, costruito nel 967AD, è piuttosto piccolo ma decorato magnificamente ed in ottime condizioni. Di ritorno a Siem Reap ci fermiamo a visitare Banteay Samre, costruito dagli architetti di Suryavarman II che costruì Angkor Wat.
Dopo di che’ ci dirigiamo a visitare East Mebon e lo splendindo tempio nelle giungla (il Jungle temple) Ta Prom. Questo tempio, e’ stato lasciato cosi’ come quando fu scoperto, e alcuni alberi sono cresciuti a ridosso delle strutture del templio, inglobandoli come fossero serpenti tra le rocce.



Lo spettacolo e’ indescrivibile, e Dara ci porta tra i meandri del tempio per farci vedere le particolarita’ piu’ belle del tempio. Tra l'altro in questo templio e' stato girato Tom Rider!
Dara ci ha portato anche in un campo di riso per vedere come viene piantato:

... e a visitare una famiglia di locals:

Nel pomeriggio dopo un violento acquazzone (ancora non riusciamo ad abituarci al monsone che regolarmente si abbatte sul paese), ci dirigiamo a visitare il north gate di Angkor Tom, il tempio di Preah Khan, Neak Pean, e Pre Rup da cui godiamo di uno splendido tramonto con discesa a piedi tra gli elefanti.



La sera tornati a casa, decidiamo di passare la serata a Seam Reap. La citta’ e’ il simbolo di un grandissimo contrasto, poiche’ e’ stata aggredita dal turismo occidentale, trasfomandola in una sorta di “Disneyland” per turisti. In centro visitiamo pub street, una strada piena di locali e ristoranti molto belli, frequentati solo da turisti occidentali. Un forte contrasto con il resto del paese, dove come abbiamo gia’ detto, la poverta’ si tocca con mano.

Monday, 9 August 2010

Day 9 - Siem Reap

Questa mattina, ci svegliamo alle 7:30, e saliamo in macchina con Dara, la nostra guida (e’ il fratello di Ponheary) e l’autista che ci accompagnera’ a visitare i templi.

Ci fermiamo a fare il pass per i templi della Angkor Area e il costo e' di 40 $ per tre giorni!
Il primo tempio che visitiamo e’ proprio Angkor Wat, una costruzione immensa circondata da un canale di forma quadrata scavato dagli Khmer del re Suryavarman dal 1113 al 1150. Questa bellezza e' classificata al numero 2 di tutte le "meraviglie del mondo", ed il più grande complesso religioso mai costruito. A parte le enormi dimensioni e l'architettura imponente, il tempio è impreziosito da importanti bassorilievi che descrivono passi di mitologia Hindu e di storia di Angkor stessa.


Nel pomeriggio dopo una sosta alla guest house riprendiamo il nostro tour e visitiamo Angkor Thom, che fu un tempo la più grande città del mondo e antica capitale politica sotto Re Jayavarman VII.
Si accede attraverso il famoso South Gate (cancello sud) per vedere Bayon, Terraces of Elephants (terrazze degli elefanti) e Leper King (il re lebbroso) , infine il palazzo 'dorato', Phimeanakas con i suoi splendidi bagni reali.





I templi sono veramente spettacolari!

Sunday, 8 August 2010

Day 8 - Siem Reap

Stamani sveglia alle 3:30 per essere alle 4:30 alla stazione centrale di Bangkok.
Abbiamo preso il treno delle 5:55 per Arayapratet... conciato peggio del treno che abbiamo preso da Lop Buri a Bangkok!
Niente sedili reclinabili (a Giulia non interessava perche' dove la metti dorme!) il bagno puzzava e niente aria condizionata (a Giulia non pareva il vero!!)... ma ci piace un sacco perche' e' troppo vero e vissuto!


Dopo 6 ore di viaggio siamo finalmente arrivati a destinazione.

Al confine c'era una gran coda e dopo una lunga attesa siamo finalmente entrati in Cambogia. Un tuk-tuk ci ha portato alla vicina frontiera per il controllo dei visti. Una volta passata la "terra di nessuno", abbiamo visto il taxi mandato dalla fondazione Ponheary che ci aspettava con il cartellino "Welcome Mr & Mrs Piccinelli". Abbiamo fatto il viaggio lungo 2 ore e mezzo verso Siem Reap con una simpatica coppia di Madrid.
Notiamo subito le povere condizioni in cui vivono i cambogiani anche se in realta’ sembrano persone molto felici e cordiali.
La guest house “7 Candles” e' gestita da Ponheary stessa e la sua famiglia e ci hanno accolto subito con molto affetto. La guest house e' molto carina, strutturata su 2 piani e sul lato della strada ha due terrazzoni mega con divani e comode sdraio. Anche la camera e' perfetta!


Dopo un paio d’ore di dormita ci siamo incamminati verso il centro di Siem Reap, molto turistico ma pieno di gente, di bancherelle, pubs e ristorantini per i turisti.
A cena abbiamo mangiato in un ristorante molto buono vicino al fiume e mentre mangiavamo abbiamo guardato lo spettacolo della tipica danza cambogiana: Apsara dance. Allegra e molto "colorata"!

Saturday, 7 August 2010

Day 7 - Bangkok

Stamani sveglia presto per il tour al Floating market (mercato galleggiante) di Damnoen Saduak.
Dopo un'ora e mezzo di minibus arriviamo al mercato e da subito rimaniamo affascinati dal reticolo di canali pieni zeppi di barchette, la maggiorparte comandate da donne, cariche di roba da vendere e turisti.
Infatti appena arrivati, per soli 80 centesimi di euro a testa, siamo saliti su una barchetta e la signora ci ha portato per quasi un'ora in giro per i canali!
Fantastico!





Dopo di che la guida ci ha fatto fare un giro molto piu' grande con un'altra barca per visitare il villaggio vicino con le case sulle palafitte. Qua tra varani e canali assistiamo a scene di vita quotidiana con signore che lavano i panni nel canale (sporchissimo), persone che ci fanno il bagno direttamente, bambini che giocano... davvero suggestivo!

Dopo aver visitato il Floating market siamo tornati a Bangkok e il minibus ci ha scaricati a Khao San Road, zona molto attiva di Bangkok piena di mercati, posti dove farsi fare massaggi, locali per turisti ecc...



La sera prima di cena siamo andati a fare un bel bagno in piscina dell'hotel! La prima da quando siamo arrivati!!! Scandalosi!!



Dopo la (squisita) cena a buffet in hotel siamo andati a fare le valige e poi a letto presto! Sveglia prevista per le 3:45 am! Cambogia arriviamo!!